Dal titolo vi chiederete se la mia testa funziona ancora: come fa una malattia simile ad avere lati positivi?
La SLA non ne ha, è la malattia più crudele che esista, ma il modo di viverla può non essere disperato.
Come diceva il nostro amico Pippo ti dà un altro punto di vista sulla vita.
A me, come a tanti amici, la sla ha tolto fisicamente tutto, anche il respiro, ma non potrà mai levarmi la voglia di vivere e amare.
Il dono più grande è il tempo: per stare con me stessa, per ascoltare ciò che mi circonda, passare del tempo di qualità con mio marito e i miei ragazzi.
Mi ha permesso di rafforzare amicizie presenti, recuperare quelle del passato e conoscere nuovi amici che sono diventati parteindispensabile della nostra vita.
Non fraintendetemi non è che sono felice di essere ammalata, rivorrei la mia vita, il mio lavoro e i miei amati viaggi.
Spero sempre nella ricerca ma nel frattempo cerco di vivere e combattere la bastarda.





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