La malattia ci ha tolto molto, è vero, ma ci ha restituito una vista perfetta sui veri valori della vita:
Oltre il riflesso: Se l’immagine non serve più alla verità
Nel frastuono di un mondo che corre, la pubblicità è diventata il megafono di un’illusione costante. È un meccanismo cinico, mosso dalla sola logica del profitto, capace di usare ogni stratagemma per catturare il nostro sguardo distratto. Non si ferma davanti a nulla: usa l’innocenza dei bambini in modo inappropriato e trasforma l’”Io” in un idolo da venerare, convincendoci che siamo ciò che possediamo.
Siamo immersi in un flusso di messaggi che esaltano il materiale, vendendoci l’idea che la felicità sia un prodotto da acquistare sullo scaffale. Ma chi vive l’esperienza della SLA sa bene che questa è una narrazione fragile, destinata a sgretolarsi al primo soffio di vento.
La Pasqua e il valore del dono
In questo mese di aprile, mentre celebriamo la Santa Pasqua, il contrasto tra il mercato e lo spirito si fa stridente. La Pasqua ci ricorda il sacrificio estremo: Gesù che dona Sè stesso per la redenzione di tutti noi. È l’antitesi perfetta della logica del profitto; è il dono gratuito contro il consumo frenetico, l’amore che si fa carne contro l’immagine che si fa idolo.
Dalle nostre postazioni di “resistenza”, dove spesso il corpo è immobile ma lo sguardo è più lucido che mai, lanciamo un auspicio: un cambiamento di tendenza.
Non aspettate la fragilità
Non dovrebbe essere necessario trovarsi in una condizione di fragilità estrema, come quella che viviamo noi malati di SLA, per distinguere il grano dal loglio. La malattia ci ha tolto molto, è vero, ma ci ha restituito una vista perfetta sui veri valori della vita:
- Il valore del tempo speso bene.
- La profondità di una relazione autentica.
- La bellezza di un respiro consapevole.
“La dignità dell’uomo non si misura da ciò che ha, ma da ciò che è disposto a dare.”
Un appello alla società
Chiediamo una comunicazione che rispetti la dignità umana, che non usi i più piccoli come esche commerciali e che smetta di alimentare un egoismo materiale che impoverisce l’anima della società.
Speriamo che questa Pasqua sia un momento di “risurrezione” anche per le nostre coscienze. Non aspettate che la vita vi tolga il movimento per capire cosa vi muove davvero il cuore. C’è un mondo intero, oltre il riflesso di uno schermo pubblicitario, che attende solo di essere vissuto con gratuità e amore.
APPELLO DI PIERO SCURPA
LA TUA FIRMA È IL NOSTRO RESPIRO
Siamo in 43.692, ma per rompere il silenzio delle Istituzioni dobbiamo essere 50.000. La SLA toglie la voce, toglie il movimento, ma non può togliere il diritto alla dignità.
Sostieni la petizione “Respiro di Vita”. Chiediamo assistenza h24, tutele per i caregiver e ausili tecnologici garantiti.
Bastano 20 secondi per cambiare una vita. È GRATIS!
Insieme ai malati di SLA e alle loro famiglie.
www.change.org/p/malati-di-sla-appello-urgente-alle-istituzioni
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